I nostri temi

Portiamo la conoscenza al cuore dei processi decisionali

I nostri ambiti di lavoro

In tre punti

Cibo

  • sistemi alimentari urbani
  • povertà alimentare
  • politiche locali del cibo
  • sistemi agroforestali

Clima

  • mobilità & cambiamento climatico
  • economia circolare

Transizione Giusta

  • impatti sociali della transizione ecologica
  • economie sostenibili

I nostri programmi

Gli impatti sociali della transizione ecologica

Un percorso equo e condiviso

La transizione ecologica non è semplicemente una sfida tecnologica o una serie di adempimenti normativi, ma una profonda trasformazione strutturale che ridefinisce il modo in cui viviamo, produciamo e lavoriamo. In EStà affrontiamo questo cambiamento con una convinzione precisa: la transizione verso la sostenibilità è possibile solo se è socialmente accettabile e, soprattutto, desiderabile dalle comunità e dalle persone coinvolte. Se non viene percepita come equa, rischia di generare resistenze e disuguaglianze.
Per questo motivo, la nostra attività di ricerca, formazione e consulenza si muove sempre attraverso un approccio multidimensionale. Non isoliamo mai la variabile ambientale, ma la integriamo costantemente con le dimensioni sociale, economica e culturale. Crediamo che ogni intervento sul territorio debba essere compreso nella sua complessità, analizzando come le politiche verdi impattino sulle dinamiche relazionali, sulle identità locali e sulla coesione sociale.
In quest’ottica, dedichiamo un’attenzione centrale a due aspetti cruciali per la tenuta dei sistemi locali:

  • L’impatto occupazionale: analizziamo la riconversione delle competenze, la nascita di nuove figure professionali e i rischi di esclusione legati alla transizione industriale e dei servizi.
  • L’impatto sui costi economici: valutiamo la sostenibilità finanziaria delle misure per i cittadini e per le imprese, con l’obiettivo di evitare che i costi della transizione ricadano in modo sproporzionato sulle fasce più vulnerabili.

Ci rivolgiamo a enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, cooperative e imprese che desiderano programmare il proprio futuro in modo consapevole. Offriamo studi di impatto sociale, percorsi di co-progettazione territoriale, bilanci di sostenibilità e moduli formativi volti a tradurre i grandi obiettivi globali in azioni locali concrete, eque e condivise. Con uno stile rigoroso e un linguaggio chiaro e accessibile, supportiamo i nostri partner nel governare il cambiamento, trasformando i vincoli ambientali in reali opportunità di sviluppo umano ed economico.

Mobilità e cambiamenti climatici

Una visione sistemica


La mobilità rappresenta uno dei nodi più complessi e urgenti nella lotta ai cambiamenti climatici. In EStà non affrontiamo questo tema da specialisti verticali di una singola nicchia — come la mobilità dolce o il trasporto pubblico —, ma con uno sguardo a 360 gradi, capace di cogliere la complessità del sistema dei trasporti e le sue profonde interconnessioni con il territorio.
La nostra metodologia integra rigorosamente le dimensioni ambientale, sociale, economica e culturale. Riteniamo infatti che ripensare la mobilità non significhi solo sostituire tecnologie, ma modificare abitudini di vita, riorganizzare i tempi delle città, ripensare le reti di fornitura e ridisegnare lo spazio pubblico. Ogni nostra analisi parte dall’ascolto dei bisogni delle comunità e dalla valutazione di fattibilità economica e organizzativa delle soluzioni proposte.
Nel nostro lavoro di ricerca, consulenza e formazione ci concentriamo in particolare su due grandi filoni:

  • La transizione energetica dei trasporti: analizziamo gli impatti ambientali, occupazionali, economici e organizzativi del passaggio dai motori endotermici alla mobilità elettrica o a basse emissioni, valutandone le ricadute sia sulla mobilità individuale (automobili) sia sui sistemi aziendali e territoriali.
  • La logistica sostenibile: un ambito cruciale per l’impatto climatico complessivo, in cui studiamo l’ottimizzazione dei flussi delle merci, la logistica dell’ultimo miglio l’organizzazione delle filiere, le opportunità e gli effetti delle diverse scelte di pianificazione su imprese, lavoratori e territori.

Accompagniamo enti pubblici nella redazione di piani strategici, cooperative e altre imprese  nello sviluppo di piani di mobilità aziendale, nella riorganizzazione della propria flotta e dei propri processi logistici. Con un approccio basato sull’evidenza empirica, aiutiamo i nostri committenti a pianificare interventi che riducano le emissioni climalteranti, migliorando al contempo l’efficienza operativa e la qualità della vita delle persone.

Politiche locali del cibo:

Costruire sistemi alimentari più sostenibili, equi e resilienti

Le politiche locali del cibo rappresentano il tema che più di ogni altro caratterizza il percorso di EStà. Da oltre dieci anni contribuiamo allo sviluppo di questo campo di ricerca e di intervento, accompagnando amministrazioni pubbliche, reti territoriali e organizzazioni nella costruzione di strategie capaci di integrare agricoltura, salute, ambiente, welfare, sviluppo economico e pianificazione urbana. Siamo stati tra i primi in Italia ad analizzare il sistema alimentare locale come oggetto di ricerca e di governo, contribuendo a diffondere un approccio che considera il cibo una politica pubblica trasversale. Da questa esperienza è nato un filone di ricerca che continua ancora oggi e alimenta costantemente le nostre attività di consulenza e formazione. Un lavoro che ci ha portato a maturare un patrimonio di esperienze riconosciuto in Italia e sempre più valorizzato anche a livello internazionale.
Accompagniamo città, aree metropolitane, province, regioni e altri enti pubblici nella definizione di politiche alimentari, dalla redazione di strategie e Piani del Cibo alla progettazione di processi partecipativi, fino al supporto ai percorsi di coordinamento interno tra assessorati e uffici.
L’obiettivo è aiutare le istituzioni a costruire strumenti di governo che mettano il cibo al centro delle politiche territoriali, superando la frammentazione amministrativa e valorizzando il contributo degli attori locali.
Accanto alla pianificazione strategica sviluppiamo progetti dedicati a temi specifici che
contribuiscono a rendere più sostenibili i sistemi alimentari: dalla povertà alimentare e il recupero delle eccedenze alle mense scolastiche e alla ristorazione collettiva, dall’economia circolare dei sistemi urbani alle filiere corte, fino alle relazioni tra cibo, salute, cambiamenti climatici e inclusione sociale. Affianchiamo enti pubblici e organizzazioni nell’analisi dei bisogni, nella progettazione degli interventi e nella loro implementazione, traducendo le strategie in azioni concrete.
La formazione rappresenta un altro pilastro del nostro lavoro. Progettiamo percorsi su misura per amministrazioni pubbliche, università, organizzazioni del terzo settore e professionisti, con l’obiettivo di diffondere competenze sulla governance alimentare e sugli strumenti necessari per progettare e gestire una politica locale del cibo. A questa attività si affiancano programmi di alta formazione e un master internazionale interamente dedicato alle politiche alimentari locali.
Per EStà le politiche locali del cibo sono quindi un ambito di lavoro che integra ricerca, consulenza, facilitazione, formazione e implementazione di progetti europei, nazionali e internazionali. Siamo tra i fondatori della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo e collaboriamo stabilmente con università, istituzioni, reti di città e organizzazioni internazionali impegnate nella trasformazione dei sistemi alimentari, contribuendo allo sviluppo di conoscenze, metodologie e pratiche condivise.