Hybrid Master in Local Food Policy

Anno di inizio: 2023

Anno di conclusione: 2027

Il ruolo di EStà

EStà partecipa in qualità di partner tecnico-scientifico alla seconda edizione del Master in Local Food Policy, promosso da CIHEAM Bari e dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG). Il percorso, che si sviluppa da gennaio a dicembre 2026, rappresenta una delle principali iniziative formative italiane dedicate alla governance dei sistemi alimentari territoriali e alla progettazione di politiche del cibo sostenibili.

La collaborazione si inserisce all’interno di un partenariato multidisciplinare che coinvolge istituzioni accademiche, reti nazionali e organizzazioni impegnate nella promozione di sistemi alimentari più equi e sostenibili.

La modalità ibrida e il carattere internazionale

Il Master si caratterizza inoltre per una forte dimensione internazionale e interdisciplinare. La partecipazione di studenti, docenti ed esperti provenienti da diversi Paesi favorisce il confronto tra approcci, esperienze e modelli di governance alimentare sviluppati in contesti territoriali differenti. Il percorso adotta una formula ibrida che combina attività online e momenti in presenza, consentendo di integrare lezioni teoriche, laboratori progettuali, studio di casi internazionali e occasioni di networking tra professionisti, ricercatori e amministratori impegnati nella trasformazione dei sistemi alimentari. Questa struttura permette di valorizzare sia la flessibilità della formazione a distanza sia il confronto diretto e l’apprendimento collaborativo che caratterizzano le attività residenziali.

I temi affrontati

In questo contesto, EStà contribuisce alla progettazione e all’erogazione di attività formative dedicate alle food policy, ai processi partecipativi e agli strumenti di analisi e pianificazione territoriale applicati ai sistemi alimentari. In particolare, il contributo di EStà approfondisce il ruolo della partecipazione e del coinvolgimento degli stakeholder nella costruzione delle politiche alimentari locali, fornendo agli studenti metodologie e strumenti per l’analisi dei contesti territoriali, la mappatura degli attori, la definizione di strategie collaborative e la progettazione di percorsi di governance inclusiva.

L’attività si sviluppa sia attraverso sessioni di docenza sia nell’ambito dell’Open Innovation Lab del Master, uno spazio applicativo in cui gli studenti lavorano a casi studio e progetti concreti legati alla pianificazione alimentare territoriale e allo sviluppo di food policy locali.

I partner

Oltre a CIHEAM Bari e all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il programma coinvolge l’Università di Torino (Dipartimento di Culture, Politica e Società), la Rete Italiana Politiche Locali del Cibo, la Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, Slow Food Italia e la World Farmers Markets Coalition/Campagna Amica, creando un ambiente di confronto tra ricerca, istituzioni e pratiche territoriali.