Formazione europea sull’agricoltura urbana
L’agricoltura in ambito urbano assume forme diverse, che vanno dalla gestione del verde pubblico e degli orti urbani fino alla pianificazione delle politiche alimentari, della coesione sociale e della transizione ecologica dei territori. Con l’obiettivo di analizzare queste dinamiche, EStà – Economia e Sostenibilità ha ospitato a Milano e Roma i partner internazionali di Les Cols Verts (Francia) e RUAF (Paesi Bassi).
L’incontro di lavoro si è svolto nell’ambito di URBAGRI+, un progetto co-finanziato dal programma europeo Erasmus+. L’obiettivo della collaborazione è scientifico e operativo: sviluppare un MOOC (un corso online gratuito e aperto a tutti) sull’agricoltura urbana a livello europeo, partendo dall’analisi e dall’adattamento di un percorso formativo già attivo in Francia.
Perché serve una formazione europea sull’agricoltura urbana?
Il progetto URBAGRI+ nasce per rispondere a precise differenze territoriali. L’agricoltura urbana presenta caratteristiche specifiche a seconda delle regioni d’Europa, in base alle condizioni climatiche, ai quadri normativi nazionali e ai diversi contesti socio-economici.
In questa prima fase di studio, il partenariato lavora per comprendere come calibrare i contenuti formativi su due destinatari principali:
- I cittadini, per approfondire la conoscenza dei benefici ambientali e sociali legati alle pratiche agricole in città.
- I decisori pubblici e i tecnici dei territori, che necessitano di strumenti conoscitivi e di pianificazione per integrare l’agricoltura nelle politiche locali.
Attraverso il confronto tra le diverse realtà europee – da nord a sud, da est a ovest – l’obiettivo è mappare i bisogni formativi, raccogliere le esperienze locali significative e strutturare una rete di cooperazione scientifica (propedeutica a un futuro partenariato Erasmus+ KA220) che renda la formazione accessibile a livello transnazionale.
Il contributo di EStà: dalla teoria alla pratica del territorio
All’interno del progetto, EStà cura la parte scientifica e metodologica. Il nostro ruolo consiste nel collaborare alla progettazione dei contenuti del corso e nel fare da raccordo tra i modelli teorici europei e l’analisi sul campo della realtà italiana.
Durante le giornate milanesi, abbiamo accompagnato i partner in un percorso di osservazione per illustrare come l’agricoltura a Milano presenti radici storiche consolidate e funzioni sociali specifiche, analizzabili in particolare attraverso il sistema delle cascine.
Le tappe del percorso di studio:
- Cascina Cuccagna: un esempio di recupero storico, rigenerazione urbana e agricoltura sociale nel contesto urbano milanese. Questo spazio ha un valore metodologico diretto per il nostro gruppo di ricerca, dato che ospita gli uffici di EStà, offrendo un riscontro quotidiano sulle dinamiche di integrazione tra città e pratiche agricole.
- Cascina Nascosta: l’incontro con Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, e con i rappresentanti di Legambiente Lombardia, ha permesso di analizzare le strategie della pubblica amministrazione milanese in materia di agricoltura urbana e forestazione.
- Cascina Campazzo: situata nel parco agricolo periurbano, dove Andrea Falappi ha illustrato la gestione dell’agricoltura periurbana tradizionale, la tutela del paesaggio agricolo e la produzione casearia locale a ridosso dell’area metropolitana.




Agroecologia e istituzioni: da Milano a Roma
L’osservazione sul campo a Milano ha incluso anche l’esperienza di Soulfood Forestfarms, un progetto incentrato sull’agroforestazione urbana e sulle pratiche agroecologiche. Si tratta di un caso studio utile per l’analisi scientifica dell’uso del suolo e della biodiversità, i cui dati confluiranno nei moduli del MOOC.
Il percorso è proseguito a Roma, dove insieme a Les Cols Verts e RUAF abbiamo visitato la FAO. Il confronto con Guido Santini ha offerto l’opportunità di allargare l’analisi alle politiche alimentari urbane su scala globale. Infine, è stato analizzato il progetto di agricoltura sociale Vivere in, attivo nella periferia romana.
Sviluppi futuri
I dati raccolti, le interviste e i materiali video registrati durante le visite costituiranno la base documentale per i moduli del corso online. Per EStà, URBAGRI+ rappresenta un tassello coerente con l’attività di ricerca applicata all’apprendimento permanente, alla transizione ecologica e alla diffusione di metodologie didattiche innovative.
L’analisi delle politiche locali e la mappatura dei dati mirano a strutturare un MOOC che offra sia un inquadramento teorico rigoroso, sia indicazioni metodologiche utili per i diversi territori europei.