AfriFOODlinks
L’obiettivo: delineare un Piano Alimentare Territoriale.

Il contesto
Il Living Lab di Ouagadougou fa parte del progetto europeo AfriFOODlinks, per il quale EStà è responsabile di un’attività sull’Open Innovation nelle politiche alimentari locali africane. L’approccio adottato pone l’accento sulla partecipazione, l’equità e la rilevanza culturale, con l’obiettivo di costruire strumenti di governance alimentare inclusivi e condivisi. A Ouagadougou, lo scopo principale del laboratorio era quello di contribuire allo sviluppo di un Piano Alimentare Territoriale (PAT) per Grand Ouaga, in sinergia con altri strumenti di pianificazione, in particolare il Piano di Gestione della Ceinture Verte, un patrimonio ecologico fondamentale per la città.


Perché Ouagadougou
La capitale del Burkina Faso è stata scelta perché rappresenta un contesto dinamico, ricco di progetti già in corso su questioni alimentari e ambientali (AfriFOODlinks, CRAVO, AGRES, iniziative di Rikolto e ACRA). La città è al centro di una costellazione di attori locali e internazionali, ONG, istituzioni e partner finanziari, che rendono possibile una governance multi-attore e multi-livello del sistema alimentare urbano. Gli incontri del 7-11 luglio 2025 sono stati strutturati per promuovere:
- l’appropriazione locale del Piano Ceinture Verte,
- la creazione di strumenti di monitoraggio partecipativo,
- il collegamento operativo tra pianificazione ecologica e alimentare.
Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento degli arrondissement, che non sono più stati considerati meri organi consultivi, ma veri e propri co-decisori.

Principali attività
Il programma è stato suddiviso in diverse giornate:
- 7 luglio: presentazione del Piano Ceinture Verte e discussione sulle esperienze internazionali in materia di spazi verdi urbani.
- 8-9 luglio: lavoro di gruppo con gli arrondissement sull’analisi SWOT, i piani operativi locali e gli indicatori di monitoraggio. Temi chiave: consumo, produzione, pianificazione urbana, qualità dei prodotti e sicurezza degli spazi di produzione.
- 10 luglio: tavola rotonda tra i principali consorzi (AfriFOODlinks, CRAVO, AGRES) per rafforzare il coordinamento, chiarire ruoli e responsabilità e costruire meccanismi di governance comuni.
- 11 luglio: incontro strategico tra i comuni e i principali bailleurs de fonds (UE, AICS, LuxDev, Banca mondiale, GIZ, ecc.) per migliorare l’allineamento tra le iniziative locali e i criteri di finanziamento, potenziare i progetti esistenti e rafforzare la capacità di mobilitazione delle risorse.
