Il Living Lab di EStà all’Earth Day Med 2026
Il 22 Aprile si è svolto a Palermo, presso il Teatro Garibaldi, il Living Lab incentrato sul tema “Povertà alimentare: verso proposte di policy integrate”. L’incontro è stato ospitato all’interno dell’Earth Day Med 2026 (18-22 Aprile 2026), il Festival del Clima nel Mediterraneo concepito come uno spazio di dialogo per affrontare le sfide del cambiamento climatico e discutere soluzioni per una transizione ecologica ed energetica giusta attraverso panel, dibattiti, arte e laboratori dedicati alla cittadinanza.
Durante l’evento abbiamo discusso delle strategie di contrasto alla povertà alimentare e dei diversi modelli di governance a livello europeo e nazionale, partendo dalla presentazione del report comparativo “Three different models of food poverty intervention: Italy, France, Germany”, elaborato da EStà in collaborazione con la Fondazione Heinrich-Böll Francia | Italia.
Workshop
Nei tavoli di lavoro il confronto si è concentrato sulla condivisione delle esperienze territoriali e sulla co-progettazione di modelli innovativi per definire necessità e aspettative future capaci di garantire a tutti un accesso dignitoso a un’alimentazione sana e sostenibile.


Prospettive
Il dialogo ha prodotto una serie di evidenze che confermano la complessità del fenomeno nel bacino del Mediterraneo, dove la crisi climatica si intreccia con fragilità socio-economiche preesistenti.
La plenaria, guidata dalla domanda “Cosa possiamo fare rispetto alle aspettative individuate”, ha evidenziato i seguenti punti:
Per le fondazioni erogative
- Promuovere attivamente sinergie tra le associazioni a cui si erogano i finanziamenti
- Connettere maggiormente gli Enti Pubblici con i soggetti del Terzo Settore
Per il Terzo Settore
- Avere uno sguardo sistemico sul tema del cibo
- Lavorare in rete su obiettivi specifici, anche partendo da piccole esperienze (rivedere il modello dei bandi competitivi)
- Monitorare gli impatti di bandi e progetti
- Sensibilizzare i cittadini
Il dibattito ha visto il coinvolgimento e il dialogo attivo tra diverse tipologie di soggetti chiave del settore, tra cui rappresentanti delle istituzioni locali, centri di ricerca e mondo universitario, fondazioni erogative e realtà del Terzo Settore attive sia a livello nazionale che locale nella distribuzione alimentare e nel supporto sociale.
